Transneft blocca le esportazioni in Ucraina

RUSSIA - Mosca 10/09/2016. La Transneft ha ricevuto un decreto dall'Autorità centrale doganale per l'energia che cancella le autorizzazioni presenti per poter fornire prodotti petroliferi in Ucraina.

Secondo quanto riporta Ria Novosti, questa decisione è stata presa «al fine di garantire la legislazione russa nel campo del controllo delle esportazioni». All'inizio di quest'anno, le autorità doganali russe avevano permesso a Rosneft e Lukoil la fornitura di carburanti diesel all'Ucraina per scopi civili. In precedenza, Transneft, a maggio, pompava verso l'Ucraina 30 mila tonnellate di gasolio. Il gasolio è fornita attraverso il principale oleodotto "Samara-ovest", che passa attraverso il territorio ucraino verso l'Europa. Sfrutta la sezione ucraina della società "Prikarpatzapadtrans", che fino al febbraio 2016 faceva parte di Transneft e ora è di Swiss International Trading Partners. La ripresa del pompaggio del gasolio a maggio 2016 era arrivata dopo quasi due anni di assenza, ed è stata il risultato di una serie di controversie tra le autorità dell'Ucraina e Transneft rispetto alle forniture di tubazioni e al carburante che vi scorreva.

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