MONTENEGRO - Berane. 11/09/13. Il 9 settembre su alcune testate in lingua russa del Montenegro è stata diffusa la notizia che nella città montenegrina di Berane continua a infuriare un'epidemia non censita da fonti mediche. Secondo i dati ufficiali, il numero di pazienti infetti è sconosciuto si parla di circa 2000 persone ma i villaggi circostanti a Berane non sono compresi nel calcolo dei possibili infetti: molte di queste persone non si recano in ospedale a causa dell'elevato costo sanitario.
Nella giornata del 9 di settembre i medici del Health House hanno riferito di 19 nuovi pazienti che lamentano di problemi al tratto gastrointestinale. Secondo i dati ufficiali, il numero di pazienti infetti è 1.467 persone. La data di inizio dell'epidemia è stata calendarizzata il 24 agosto ed ora nel reparto dei bambini Casa della Salute ci sono 14 piccoli pazienti, due dei quali arrivati il 9 settembre.
I sintomi della epidemia sono difficili da riconoscere e infatti, molto spesso, capita, che durante la prima visita i medici diagnostichino un avvelenamento "ordinario" per poi accorgersi che invece si tratta del'"epidemia".
«I pazienti trattati con denunce di nausea e vomito, crampi sensazione nello stomaco. Qualcuno ha anche problemi con le feci, febbre», affermano i medici.
Il maggior incriminato in questi giorni è l'acqua che scende dai rubinetti. I medici sconsigliano di berla. Anche se a dire il vero al momento non c'è una consenso univoco su ciò che ha scatenato l'epidemia.
L'unica certezza, secondo Openmonte.com è che negli ultimi mesi, ci sono state molte prove che a Berane i rifiuti sono pesantemente contaminati. Le discariche lungo le strade che hanno scioccato i turisti non erano formati solo dalla solita spazzatura, ma c'era anche la carne in putrefazione di animali, fecali bio-servizi igienici.
Alcuni scienziati ritengono che questo è ciò che ha innescato l'inizio dell'epidemia - imbevuta attraverso il terreno e le falde acquifere che hanno portato a virus e batteri pericolosi.
L'acqua del rubinetto bevuta dai pazienti ricoverati contiene 4 tipi di virus:. Norovirus, Rotavirus, adenovirus ed enterovirus ed è quindi vietato bere l'acqua del rubinetto.
Purtroppo in Montenegro, continua la testata in lingua russa, non c'è un laboratorio mobile e le analisi vengono fatte a Zagabria, dai biologi croati. Il giornalista, nell'articolo lamenta che i campioni di acqua rimangono alla frontiera per troppe ore prima di giungere nei laboratori per l'analisi, questo potrebbe falsificare i risultati delle analisi.
Al momento le autorità hanno disposto la raccolta dei rifiuti ma si tratta di tonnellate di spazzatura e ci vuole tempo. Tra i problemi sorti a causa delle discariche abusive, quello della discarica locale, che se riempita di questi rifiuti inquinati potrebbe a sua volta peggiorare la situazione delle falde acquifere.
E mentre i residenti di altre città di Berane hanno avuto la comunicazione di pulire e portare la spazzatura nelle città di Bar e Podgorica, Berantsy mantiene la calma. Non è stata trovata alcuna soluzione: vietato bere l'acqua del fiume Lim,, vietato nuotare nel fiume, sono continue le riunioni per risolvere il problema dei rifiuti ma per ora le persone continua ad ammalarsi.