AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Centrale nuclere cinese per Teheran

IRAN - Teheran 3/09/2015. La Cina è pronta ad aiutare l'Iran a costruire una grande centrale nucleare, Assumendosi anche l'onere del finanziamento. Lo ha detto il portavoce dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana (Aeoi) Behrouz Kamalvandi all'agenzia Mehr.
Commentando una recente visita da Ali Akbar Salehi, capo del nucleare iraniano, in Cina, Kamalvandi ha detto che tra gli srgoemnti discussi nel corso dei colloqui "nucleari", si è parlato anche degli impianti di acqua pesante ad Arak.
Ha detto che sono stati siglati anche accordi sino-iraniani per la ricostruzione del reattore di Arak.
Secondo il recente accordo nucleare iraniano con il P5 + 1, l'impianto di Arak deve essere riprogettato e ricostruito.
Kamalvandi ha poi detto che Iran e Cina hanno anche discusso della costruzione di reattori più piccoli. L'Iran progetta di costruire almeno 12 centrali nucleari in 15 anni.
Finora con l'aiuto della Russia, Teheran ha costruito la sua prima centrale nucleare, a Bushehr, e ha dei contratti con Pechino per costruire un altro paio di centrali elettriche.
L'Aeoi ha indicato che le relazioni dell'Iran con il mondo migliorano dopo l'accordo nucleare, e potrà essere considerata anche la cooperazione con i paesi occidentali.

 

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home Energia Centrale nuclere cinese per Teheran