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Gecol, ingegneri libici ritornano al lavoro

LIBIA - Tripoli. La settimana di sciopero degli ingegneri nel sud del paese, si è conclusa il 6 gennaio dopo una visita del top manager di GECOL, che ha incontrato e parlato con gli scioperanti.

 

La Società Generale Elettrica della Libia presieduta da Bashir Al- Sadi e il cui direttore esecutivo è Abdul Hakkim Al- Yass si sono recati nella centrale di South Sebha, dove la scorsa settimana due ingegneri sono rimasti vittime di gravi incidenti dopo l' avvio dei lavori di apparecchiature ad alta tensione che non erano state spentoe e isolate.

Gli scioperanti avevano chiesto non solo una revisione completa delle procedure di sicurezza, ma anche il licenziamento di chi ha gestito localmente la parte amministrativa, responsabili dell'incedente intercorso  nello stabiliemnto. 

Nessuna delle due parti ha rivelato ciò che è stato concordato durante i colloqui, ma la riunione si è sciota e gli spioperanti hanno annunciato lo stop dell'interruzione dal lavoro.

Il portavoce di GECOL, Adem Hammed Almabrouk, ha detto al Libia Herald che i dirigenti GECOL hanno «promesso di incontrare i manifestanti» per ascoltare tutte le loro richieste e poi ha aggiunto: «Sembravano molto collaborativo e consapevole delle dipendenti bisogni».

 

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