AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Il futuro delle Falkland

FALKLAND - Port Stanley 30/08/2013. La scoperta del petrolio nelle acque delle Falkland porteranno dei cambiamenti che dovranno essere fatti con gradualità per non snaturare l'identità della comunità.

Si è innescato un dibattuto politico interessante che rispecchia le speranza e le ansie di una regione che fino ad oggi viveva di pastorizia e che oggi si trova catapultata al centro del braccio di ferro petrolifero. L'ultima riunione dell'Assemblea legislativa ha proprio affrontato il tema del cambiamento nelle isole e dell'utilizzo dei ricavi del petrolio da utilizzare per la comunità. 

Per Mike Summers deputato dell'Assemblea legislativa delle isole, «Voglio dire a tutti coloro che sperano che le isole in 20 o 30 anni ospiteranno ancora 3.000 persone e una piccola città, con molti più soldi , che temo non sarà così!». Summers ha aggiunto che l'avvento degli idrocarburi avrebbe cambiato le Falkland e che «il compito dell'Assemblea sarà quello di garantire che è tutto venga fatto con sensibilità per assicurarsi che i valori della nostra comunità vengano mantenuti e non distrutti».

Le modifiche alla struttura della Assemblea legislativa delle Falkland dovrebbero accelerare il processo decisionale e consentire al governo di muoversi più rapidamente sulle questioni urgenti.

Secondo il suo collega Gavin, i prossimi 4-8 anni dovranno plasmare il futuro delle Falkland con lo sviluppo del settore degli idrocarburi ci saranno due cose da gestire: «Una sarà le aspettative e le pressioni che subiremo per spendere oltre i nostri mezzi, l'altra è il controllo sugli eventi e sulle entrate per effettuare investimenti (…) Se i fondi derivanti dal petrolio necessari per essere messo via per investire nel futuro» ha fatto eco il deputato Short,  «e dovranno essere usati per ripristinare le infrastrutture fatiscenti; non dobbiamo mai perdere di vista che il petrolio e il denaro che potrebbe venire da esso appartengono al popolo delle Falkland».

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home Geoeconomia Il futuro delle Falkland