AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Il caos egiziano in cifre

ITALIA - Roma 26/12/2013. L'Egitto asta diventando la polveriera dell'area. Ecco un breve percorso storico per fare meglio il punto della situazione.

3 luglio

- Il ministro della Difesa e capo dell'esercito generale Abdel Fattah al- Sisi spodesta Morsi in mezzo a una ondata di proteste di massa, nomina di un presidente ad interim: Adly Mansour; Sisi blocca la costituzione islamista; Morsi è detenuto e vengono emessi mandati per 300 funzionari della Fratellanza Musulmana.

5 luglio

- La Guida suprema della Fratellanza, Mohammed Badie, definisce la mossa dell'esercito un colpo di stato; in una serie di scontri vengono uccise 37 persone e feriscono un centinaio.

8 luglio

- Cinquantasette fedelissimi di Morsi vengono uccisi e 480 feriti fuori della sede della Guardia repubblicana al Cairo.

9 luglio

- Mansour definisce un iter legale per la transizione politica e promette elezioni entro l'inizio del 2014. La Fratellanza respinge il decreto.

26 luglio

- Un tribunale ordina la detenzione di Morsi per i suoi collegamenti con Hamas e per degli attacchi contro la polizia.

27 luglio

- 81 civili e un poliziotto sono uccisi in degli scontri durante una manifestazione pro-Morsi al Cairo.

14 agosto

- Le forze di sicurezza entrano nei "campi di protesta" pro-Morsi al Cairo. Le autorità dicono che 627 sono le vittime uccise in un campo e decine in un altro; viene dichiarato lo stato di emergenza e un mese di coprifuoco; il ministero dell'Interno conferma la morte di 43 poliziotti.

15 agosto

- La polizia viene autorizzata a usare proiettili veri contro i manifestanti che attaccano proprietà pubbliche o delle forze di sicurezza.

19 agosto

- I militanti uccidono almeno 26 poliziotti nel Sinai, di cui 25 in un unico attacco.

20 agosto

- Badie viene arrestato.

5 settembre

- Il ministro dell'Interno Mohamed Ibrahim sfugge a un tentativo di omicidio.

23 settembre

- Un tribunale vieta tutte le attività della Fratellanza e ordina il sequestro dei suoi beni.

6 ottobre

- Quasi 60 persone sono uccise quando le forze di sicurezza reprimopno i sostenitori Morsi in marcia verso piazza Tahrir al Cairo.

4 novembre

- Morsi viene processato con l'accusa di incitamento all'omicidio dei manifestanti fuori dal suo palazzo presidenziale nel dicembre 2012.

14 novembre

- Finisce lo Stato di emergenza.

20 novembre

- Un'autobomba nel Sinai uccide 11 soldati.

24 novembre

- Mansour approva la controversa legge sull'attribuzione alle autorità del potere di vietare le proteste.

11 dicembre

- Processo a Badie e ai suoi sostituti termina quando i giudici abbandonano l'aula in segno di protesta.

14 dicembre

- I funzionari governativi dicono che un referendum sulla costituzione che rafforza il ruolo politico dell'esercito si terrà il 14-15 gennaio 2014. I sostenitori di Morsi ne annunciano il boicottaggio due giorni dopo.

18 dicembre

- I procuratori dicono che Morsi e i suoi saranno processati per "spionaggio" perché hanno contribuito a una campagna di "terrore". Tre giorni dopo dicono Morsi e altri 132 saranno processati per un evasione e omicidio di ufficiali durante la rivolta del 2011.

23 dicembre

- L'esercito annuncia di aver ucciso 184 "terroristi" nel Sinai del Nord da agosto 2013.

24 dicembre

- Il ministro dell'Interno Ibrahim si impegna a «eliminare i terroristI» dopo che un autobomba distrugge un edificio della polizia a Mansoura, a nord del Cairo, uccidendo almeno 14 persone.La Fratellanza condanna l'attacco. IL governo dichiara terroristica la Fratellanza Musulmana. 

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home Geopolitica Approfondimenti Il caos egiziano in cifre