AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Le cifre degli scontri di Bujumbura

BURUNDI - Bujumbura 20/06/2015. Almeno 70 manifestanti sono stati uccisi negli scontri con le forze di sicurezza durante le sei settimane di proteste di piazza in corso contro il piano del Presidente Pierre Nkurunziza che intende farsi eleggere per un terzo mandato.

Secondo l'agenzia Anadolu che cita fonti degli attivisti burundesi come l'Associazione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e dei detenuti, ha detto che almeno 70 persone sono state uccise, con 500 ferite e 1.000 detenute, dall'inizio delle proteste scoppiate il 25 aprile, quando il partito al governo ha annunciato la candidatura di Nkurunziza nelle prossime elezioni presidenziali. In una conferenza stampa tenuta il 19 giugno, l'associazione ha denunciato episodi di tortura compiuti dalla polizia contro i manifestanti,accusa negata dal governo. Il Burundi è scosso da pesanti proteste dalla fine di aprile, quando il presidente uscente Nkurunziza, al potere dal 2005, ha annunciato la sua intenzione di correre per un terzo mandato dopo l'approvazione del partito di governo.
L'opposizione del paese, da parte sua, afferma che Nkurunziza non ha il diritto ad un terzo mandato, come previsto dalla costituzione del paese, che limita i mandati presidenziali a due. Nel corso delle ultime sei settimane, numerose proteste sono state organizzate a Bujumbura, con manifestanti che chiedevano al presidente di dimettersi. La violenza ha spinto centinaia di burundesi a lasciare le loro case nella speranza di trovare rifugio nei paesi vicini; il governo però smentisce le ipotesi del baratro di una guerra civile.

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home Geopolitica Regole d'Ingaggio Le cifre degli scontri di Bujumbura