Regole d'Ingaggio
Il Giappone mostra i muscoli
- By Antonio Albanese
- Visite: 926
GIAPPONE - Tokyo. Continua il braccio di ferro tra Pechino e Tokyo sulle isole Sensaku / Diaoyou.
Chi c'è in Mali?
- By Antonio Albanese
- Visite: 793
MALI - Bamako. Un vertice straordinario dei capi di dell'organizzazione dei Paesi dell'Africa occidentale, Ecowas, si terrà a Abidjan il 16 gennaio, per definire i dettagli della missione in Mali contro le corti islamiche. In teatro gli inglesi si uniscono ai francesi e Hollanda resta negli Uae per i Rafale e il petrolio.
La Russia protesta per l'intervento francese in Mali
- By Antonio Albanese
- Visite: 1017
MALI - Bamako. Ancora polemiche su chi debba guidare la missione di pacificazione in Mali. Questa volta ad alzare la voce è stato l'inviato del Cremlino in Africa, Mikhail Margelov. Il quale ha sottolineato come: «L'operazione militare in corso contro l'insurrezione islamista in Mali, che è stato recentemente raggiunto da forze francesi, dovrebbe essere guidata dal delle Nazioni Unite o da paesi della regione». «La situazione in Mali è comprensibile, ma credo che qualsiasi operazione militare in Africa può e deve essere battenti bandiera delle Nazioni Unite e l'Unione africana», ha detto Mikhail Margelov.
M23, vogliamo la pace con Kinshasa
- By Redazione
- Visite: 1014
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO - Kinshasa . I ribelli del gruppo armato M23 hanno dichiarato un cessate il fuoco unilaterale in vista del prossimo ciclo di negoziati di pace con il governo di Kinshasa.
Nuovi navi per le flotte russe
- By Antonio ALbanese
- Visite: 1146
RUSSIA - Mosca. La Russia ha intenzione di sviluppare la meccanica navale ad alta tecnologia e lavorare sulla progettazione di navi all’avanguardia, a riferirlo in comunicato il Presidente, Vladimir Putin dopo aver partecipato alla cerimonia di battesimo della nave di rifornimento plurifunzionale della categoria rompighiaccio Vitus Bering.
Verso la tregua tra Ankara e il Pkk
- By Antonio Albanese
- Visite: 1136
TURCHIA - Istanbul. Funzionari del governo di Ankara hanno detto di aver fatto «notevoli progressi» nei colloqui in carcere con il leader curdo Abdullah Ocalan per trovare una soluzione che ponga termine alla quasi trentennale rivolta curda.



