Geopolitica
Dilma e Marina, aspettando il 5 ottobre
- By Luigi Medici
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BRASILE - Sao Paulo. 16/09/14. Il Presidente in carica del Brasile Dilma Rousseff è in vantaggio sulla sua rivale principale Marina Silva, ma è altamente probabile che per l'elezione presidenziale si arrivi al ballottaggio di ottobre.
Gli iracheni screditano IS
- By Antonio Albanese
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IRAQ - Ninive. 16/09/14. Continua la battaglia di informazione e disinformazione sui combattenti di ISIS. In Iraq la testata ikhnews.com. Sostiene che molti militanti locali di IS altro non sono che dei banditi con il vestito nero.
Qatar e Sudan inviano armi ai ribelli in Libia
- By Maddalena Ingrao
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LIBIA- Tripoli. 15/09/14. Il primo ministro libico Abdullah, domenica ha detto, che il Qatar ha inviato tre aerei militari carichi di armi e munizioni all'aeroporto di Tripoli che è sotto il controllo del gruppo di opposizione armata.
Hezbollah deve restare in Siria a causa di ISIS
- By Maddalena Ingrao
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LIBANO - Aita Shaab 15/09/2014. Il numero due del consiglio esecutivo di Hezbollah, Nabil Qaouk, ha dichiarato che alla luce della presenza di Isis la presenza di Hezbollah in Siria è indispensabile. Qaouk, durante una cerimonia nel villaggio di Aita Shaab nel Libano meridionale, ripresa dal quotidiano The Daily Star, ha detto che Hezbollah e Amal erano «riusciti a disinnescare le tensioni settarie» grazie alle esecuzioni di soldati libanesi fatte da Isis la scorsa settimana. Quaouk ha detto, «non ci potrà mai essere una guerra di parole tra Isis e noi, ma è il terreno reale, il luogo dove sconfiggerli.
USA. Occhi e orecchie anti ISIS
- By Antonio Albanese
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USA - Washington 15/09/2014. Il 15 settembre, il governo degli Stati Uniti ha lanciato un programma per combattere l'arruolamento dei giovani nelle fila dello Stato Islamico.
Testa a testa per le elezioni uruguaiane
- By Tommaso Dal Passo
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URUGUAY - Montevideo 15/09/2014. A meno di 50 giorni dalle elezioni politiche nazionali del 26 ottobre in cui gli uruguaiani voteranno per il presidente e per il nuovo parlamento, i sondaggi indicano che la coalizione di governo fino a pochi mesi fa vincitore indiscusso rischia di affrontare il ballottaggio e chiunque vincerà dovrà confrontarsi con un’assemblea legislativa divisa. Gli ultimi sondaggi pubblicati il 15 settembre mostrano che la coalizione di governo avrebbe il 42% delle intenzioni di voto, mentre i principali partiti di opposizione, Nacional e Colorado, rispettivamente il 32% e il 15%, per un totale del 47%, cui potrebbero aggiungerei altri partiti minori che arriverebbero al 5%; alla conta andrebbe poi aggiunto quello degli indecisi pari al 4% dell’elettorato.




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