AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Geopolitica

Gaza: quanto durerà la tregua?

ITALIA - Roma 29/08/2014. Un accordo di cessate il fuoco tra Hamas e Israele è stato raggiunto e sta reggendo.

Share this post

Leggi tutto...

Disgelo tra Doha e Riad?

ARABIA SAUDITA – Riad 29/08/2014. Una delegazione saudita guidata dal ministro degli Esteri Saud al-Faisal, con il capo dell'intelligence Khalid Bin Bandar e ministro degli Interni il principe Mohammed Bin Nayef si è recata pochi giorni fa in Qatar per una breve visita.

Share this post

Leggi tutto...

Pakistan: termina il golpe (soft)

PAKISTAN – Islamabad 29/08/2014. Ancora una volta, i militari hanno avuto la meglio.

Share this post

Leggi tutto...

Crisi in Yemen: c'è l'ombra di ISIS

YEMEN - Sanaa. 29/08/14. Il Presidente Hadi ha dichairato all'agenzia di stampa Saba: «Lo Yemen affronta un momento critico imposto dagli Houthis». In un incontro con i membri del Comitato Permanente del Partito generale del Congresso del Popolo (GPC), il presidente Hadi salutato i risultati del GPC nel Paese, in particolare la yemenita Unity. Egli ha esortato GPC a sostenere l'unità nazionale e diventare parte della soluzione, non diventare esso stesso un problema. 

Parlando della crisi attuale a causa della escalation Houthi nel paese, il presidente Hadi ha detto, «è la presenza dello Stato islamico in Iraq e Siria [ISIS] una ragione per la crisi creata dal gruppo Houthi?» Egli ha sottolineato gli obiettivi settari e regionali sono forse dietro a ciò che sta accadendo in Yemen, sottolineando che tutti gli uomini yemeniti rifiutano il settarismo perché ha detto il presidente, il settarismo è sempre stato uno strumento di morte, sangue e vendetta. 

Egli ha esortato la GPC a continuare a sostenere iniziative nazionali per il bene del paese e ha detto che «le forze politiche dentro e fuori il paese considerano il Congresso generale del popolo come una potenza  di intermediazione politica che è in grado di superare gli ostacoli e sfide».

Egli ha sottolineato che il Congresso generale del popolo è accanto l'allineamento nazionale. Ha detto che «il nostro problema in Yemen è che il paese salta da una crisi all'altra, e alcune forze e gruppi di sfruttare quese crisi per i propri interessi e agende».

Ha confermato che la proposta di modificare i prezzi dei derivati del petrolio era una vecchia scelta. Ha detto che la produzione dello Yemen del petrolio era di circa 450.000 barili al giorno, ma ora è tra i 125.000 barili e 135.000 barili al giorno, gli estremisti prendono di mira gli oleodotti e danneggiano così l'economia yemenita. 

Share this post

ISIS o ISIL?

ITALIA - Roma 29/08/2014. Il cosiddetto Stato islamico è ormai tristemente noto per la sua attività terroristiche in Siria e in Iraq.

Share this post

Leggi tutto...

Libia: guerra per procura

ITALIA – Roma 28/08/2014. Il New York Times ha riportato che nell'ultima settimana gli Emirati Arabi Uniti hanno sferrato almeno due raid aerei contro le milizie islamiste che combattevano per il controllo dell'aeroporto di Tripoli. Sembra che l'Egitto abbia offerto supporto logistico con attrezzature di rifornimento. Gli Stati Uniti si dicono colti di sorpresa.

Share this post

Leggi tutto...

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home Geopolitica