AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Articoli

La Mauritania nella guerra in Mali

MAURITANIA - Nouakchott 13/5/13. La Mauritania ha un confine con il Mali lungo più di 1000 chilometri. Il Paese è stato profondamente influenzato dalla guerra che sconvolge il paese vicino. A ciò va aggiunta una grave siccità che ha segnato la regione.

Il Mali non possiede un porto, quasi il 90% delle sue importazioni passa dalla Mauritania. La popolazione mauritana ha subito la guerra che ha pesato sulle esportazioni come il pesce, i materiali da costruzione e le importazioni del Mali di cereali e agrumi. L'industria del turismo è poi diminuita, soprattutto a causa della decisione francese nel 2007 di annullare il rally Parigi-Dakar. 

Gran parte del tragitto passava in Mauritania, evento che generava reddito da cui i mauritani a nord e ad est del Paese hanno approfittato diffusamente. Ma la perdita economica turistica è nulla se confrontata con quella della guerra.

Da secoli, i pascoli del Mali ospitano le greggi dei mauritani (oltre 20 milioni di capi di bestiame) da maggio a luglio, per godere di una intensa stagione di piogge. Lì, fanno tradizionalmente pascolare la maggior parte del bestiame. Questa tradizione è uno dei collegamenti fondamentali tra i popoli dei due paesi, insieme a quelli etnici e commerciali. In Mauritania infatti le precipitazioni non arrivano prima di luglio, e si basa sui pascoli dei suoi vicini. Gli arabi nel nord del Mali considerano i mauritani delle estensioni etniche e tribali delle proprie comunità. 

I profughi del Mali hanno continuato ad affluire in territorio mauritano nel periodo in cui i gruppi armati islamisti hanno tenuto il controllo del nord del Mali nel 2012. Tuttavia, con l'inizio della guerra nel gennaio 2013, la questione della sfollati ha cominciato a divenire più acuta. Sul piano umanitario, la Mauritania ha accolto più di 200mila profughi. Molti mauritani, di fronte ad una stagione molto precaria, hanno occupato di fatto i campi profughi mescolandosi ai maliani in fuga. 

Con il declino della presenza islamista armata nel nord del Mali, soprattutto nelle città di Kidal, Timbuktuo e Gao, la maggior parte dei profughi del Mali nella Mauritania orientale, si è rifiutata di tornare ai propri villaggi a causa della pulizia etnica 

Cme denunciano tutte le agenzie umanitarie operanti nel settore, ai guasti della guerra si unisce la piaga della malnutrizione che affligge tutti i rifugiati.

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home