AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Articoli

Tobruk non vuole truppe occidentali

EGITTO - Il Cairo 05/01/2015. Il presidente francese Hollande afferma che le truppe francesi a sud della Libia sono pronte a colpire gli estremisti che attraversassero la frontiera, ma il presidente del parlamento libico di Tobruk, Issa, si è detto, il 5 dicembre, contrario a qualsiasi intervento militare occidentale nel suo paese.

Il presidente francese Francois Hollande ha esortato le Nazioni unite ad intervenire per arginare la crescente violenza nel paese nordafricano, e il transito di armi dalla Libia verso i gruppi militanti in tutta la regione del Sahel.
«Stiamo contrastando il terrorismo rifugiato nel Sahel e proveniente dal sud della Libia. Ma la Francia non interverrà in Libia perché tocca alla comunità internazionale assumersi le proprie responsabilità», ha detto Hollande all'emittente radiofonica France-Inter.
Mentre Hollande ha escluso un intervento unilaterale in Libia, ha detto che le forze francesi colpiranno gli estremisti islamici «ogni qual volta che lasceranno i luoghi in cui si nascondono».
Per fare questo, la Francia sta creando una base militare nel nord del Niger, a 100 chilometri dal confine libico: circa 200 soldati saranno dispiegati nell'avamposto desertico di Madama, mentre i droni francesi e statunitensi stanno già operando dalla capitale del Niger, Niamey.
Già a dicembre, i leader africani hanno esortato i paesi occidentali ad intervenire in Libia in un vertice sulla sicurezza a Dakar, ma il presidente del parlamento libico di Tobruk, Aqila Issa, ha detto in conferenza stampa al Cairo il 5 dicembre: «Respingiamo l'idea di un intervento militare straniero in Libia. Se avessimo bisogno di un intervento militare, chiederemo ai nostri fratelli arabi». Gli ha fatto eco, Mohammed Bazzaza, portavoce del governo riconosciuto a livello internazionale, alla stazione televisiva di Dubai, al-Hadath, ha detto che il suo governo accetta la cooperazione internazionale nella lotta contro il terrorismo, ma non ha fatto cenno esplicitamente ad un intervento a titolo definitivo militare.

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home