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I paesi Opec non agiranno unilateralmente

EMIRATI ARABI UNITI - Dubai 12/12/2013. «I paesi membri dell'Opec hanno annunciato che non agiranno unilateralmente in futuro per equilibrare il mercato» ha detto il ministro dell'Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail Mohamed Al Mazrouei, a margine di un evento Opec svoltosi a Dubai il 12 dicembre.

«La decisione dell'Opec sarà sempre collettiva. Non agiremo in maniera unilaterale», ha detto il ministro. L'Arabia Saudita, perno dell'Opec, e i suoi alleati nel Golfo e membri Opec anch'essi avevan incrementato la produzione unilateralmente nella seconda metà del 2011, in risposta alla mancata accettazione da parte dell'Opec di un aumento della produzione complessiva per soddisfare la carenza di forniture provenienti dalla Libia. All'inizio di dicembre 2013, l'Opec ha deciso di mantenere il suo livello di produzione invariato nonostante la crescente offerta che potrebbe pesare sui prezzi. Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti, che insieme rappresentano oltre la metà della produzione del cartello, dovrebbero tenere a freno la loro produzione per fare spazio ad una ripresa delle esportazioni irachene e al possibile ritorno del greggio iraniano nel mercato, qualora le sanzioni fossero alleggerite. Tuttavia, Al Mazrouei ha lasciato intendere che il gruppo potrebbe non avere bisogno di tagliare la produzione nel 2014 a causa di una crescita prevista nel mercato.

«La buona notizia è che ci sia la crescita del mercato, anche in Europa ci aspettiamo una crescita per il prossimo anno, anche se abbiamo sì problemi in zone come la Siria e una certa instabilità in alcuni paesi Opec come la Libia. Tutto dipenderà da dove si andrà nei prossimi sei mesi», ha aggiunto.

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