AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Articoli

Crisi economica spagnola: decisivi i prossimi giorni

La Spagna al centro della crisi finanziaria, le prossime settimane saranno decisive per la penisola iberica. Madrid sta discutendo i dettagli del piano di salvataggi per il settore bancario e la richiesta potrebbe portare ad un accordo formale entro breve, usufruendo del piano Draghi, ovvero acquisto dei titoli di Stato spagnoli da parte della BCE e dei Fondi Salva Stati.

Secondo gli analisti di Stratfor anche Italia e Irlanda seguono da vicino le mosse spagnole, potrebbero essere infatti i prossimi stati a ricorrere all'aiuto europeo. In particolar modo l'Irlanda osserva da vicino le mosse spagnole per sapere poi quali saranno le azioni che Dublino potrà e dovrà intraprendere. Di certo la Spagna, se vuole l'aiuto europeo, non potrà esimersi da formulare tagli alla spesa e stilare bilanci pubblici molto rigorosi. L'amministrazione del primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, per ora, ha aperto i negoziati su due fronti. Da un lato sta discutendo i termini del salvataggio del settore bancario con l'Unione europea che a giugno ha già garantito fino a 100 miliardi di euro (131.000 milioni dollari) in aiuti per le banche iberiche. Dall'altro, Madrid vuole il sostegno della Banca centrale europea, che ha annunciato, all'inizio di settembre, che darà vita ad un programma di acquisti di obbligazioni sui mercati secondari per ridurre oneri finanziari per i paesi sottoposti a stress finanziario. Il programma si applica solo ai Paesi che sostengono formalmente richiesta del meccanismo europeo di "stabilità", attraverso il fondo Salva Stati, ed è soggetto alle condizioni imposte dall'Unione Europea. Questi termini sono sostenuti anche dalla Germania a patto che i paesi che ricevono questo tipo di sostegno devono impegnarsi a riforme economiche. Il timore di Berlino è che i Paesi sotto "protezione" porterebbero rilassarsi e non portare avanti le riforme necessarie per ridurre il debito pubblico.

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss
Sei qui: Home