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Teheran ammette sua presenza in Iraq

IRAN - Teheran 11/03/2015. Il comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie dell'Iran, generale Mohammad Ali Jafari, ha detto che comandanti militari iraniani hanno aiutato le forze irachene sono per prendere zone dell'Iraq.

Dopo le foto apparse in Iraq sui social dello Stato islamico, che ritraggono i feretri dei soldati iraniani (AGC: Iran: rientrano le bare dei militari dall'Iraq) si tratta di una ammissione ufficiale della tipologia di aiuto fornito da Teheran a Baghdad. Jafari ha osservato che l'Iran continua a fornire aiuti in Iraq e Siria, attraverso consulenze militari. «Oggi, non solo la Palestina e il Libano, ma il popolo di Iraq e Siria ammette il ruolo efficace della Rivoluzione Islamica e apprezza la nazione iraniana per questo motivo», ha affermato Jafari. Il generale ha aggiunto che, nonostante la propaganda che narra di disaccordi tra arabi e non arabi della regione, quello che sta accadendo è che i due stati sono sempre più vicini. Gli iraniani in precedenza avevano ripetutamente respinto le notizie sulla presenza di forze militari iraniane nelle operazioni in Iraq. La Sepâh-e Qods, le forze speciali dei Pasdaran, sono impegnate da anni nell'addestramento delle milizie sciite irachene.

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