AGC

  • MappaLa Sede

    AGC Communication
    Sede Legale: Via Macanno 38/N
    47923 Rimini

    Sede di Roma: Via Degli Scipioni 252, 00192, Roma

     

    Dove Siamo

    I Nostri Recapiti

    Fisso: (+39) 
    Mobile: (+39) 3663960910
    Fax: (+39)

    Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Skype: AGC communication
    P.IVA: 03994900409

    La redazione di AGC si trova in Via Degli Scipioni 252, 00192 Roma (zona Lepanto). Per raggiungerci via metropolitana è sufficiente scendere alla fermata Lepanto linea A (rossa).
Contatti

unnamed

Putin e Medvedev si tagliano lo stipendio

RUSSIA - Mosca 06/03/2015. Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato tre nuovi decreti per tagliare del 10 per cento gli stipendi del governo dal 1° maggio; nei provvedimenti rientrano gli stipendi dello stesso Putin e del primo ministro Dmitry Medvedev.

Il governo ha anche annunciato l'intenzione di ridurre di una percentuale tra il 5 e il 20 per cento il numero totale dei funzionari di governo. Secondo Businessinsider, le misure fanno parte del piano di emergenza del governo per affrontare il crollo delle entrate causate dalla caduta dei prezzi del petrolio e dalle sanzioni economiche imposte al paese. Il greggio è attualmente intorno ai 60 dollari al barile, ma il bilancio federale era basato sul prezzo oscillante ai 100 dollari al barile. La firma arriva la settimana dopo che il ministro delle Finanze Anton Siluanov ha chiesto al Parlamento di approvare una spesa da 3.200 miliardi di rubli tratti dal fondo di riserva, uno dei fondi sovrani della Russia. Si tratta di più della metà del valore del fondo e ben al di sopra dei 500 miliardi di rubli che il governo aveva previsto inizialmente. Tra sanzioni e crollo delle entrate, l'inflazione nel paese è salita al 16,7% nel mese di febbraio, un aumento dei prezzi che non si vedeva da oltre un decennio. Il Fmi prevede che l'economia russa subisca una contrazione del 3% quest'anno e dell'1% nel 2016; molte delle previsioni, si basavano su un alleggerimento delle sanzioni dopo poco tempo, fatto che è ancora lontano. Il 6 marzo, Gazprom Neft ha chiesto al governo 198 miliardi di rubli come aiuti finanziari dopo simili richieste fatte da Rosneft.

Share this post

Follow Us On

FacebookTwitterTumblrLinkedinGoogleYoutube

AGC rss

AGC Rss AGC Rss